Ozymandias

"Arkham"

[Testo di "Arkham"]

[Intro]
Canto quel cantico in alto quanto mi pare
Pure se salto da un attico il canto tanto rimane
Mi schianto un Chianti tipo il battito
Mentre sbiascico il panico
Parola che in ambito musicale nel mio campo semantico

[Strofa 1]
Cazzo se spacchi bro
Passo quell'attimo per attrofizzare 'ste cazzo di pare
Un passo inclinare
Sugli alti Appennini, son tanti i bambini
Che fanno i capricci se non hanno, sì, tanti soldini
Ti fanno venire i brividi, li vidi
Mi fanno male, sì, come traumi da piccoli
Agili come lipidi
Ti fidi di me? Come miri di merda
Solo finte favolette raccontate ai bambini, ti rovini
Giro 'na canna che spegne la ruota come una condanna che sceglie da sola di stare più male
Girare nel mondo ma senza trovare qualcosa da fare
Una vita che è piena, una vita che è vuota
Che a volte si mena, che a volte si scopa
Ne vale la pena di fare una dieta
Se godo facendo peccato di gola
Ma suona da sola e da un'ora sta base
Una fase da sola no, non mi consola
Divora la mente, ma trova dimora
Nel cazzo di fatto che niente migliora
Figliola, che cosa ci fai nella scuola?
Tanto 'sta moda di fare da sola
È la sola cosa che rimane finora
La buona sposa dell'infame signora
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